ULTIMI VERSI - "Jeune Ménage - Giovani Sposi"
07/11/2008 11:33
La stanza è aperta al cielo blu-turchino;
Niente spazio: cofanetti e madie!
Fuori il muro è pieno di stalloggi
In cui vibrano le gengive dei folletti.
Di certo sono intrighi di spiritelli
Questo sperpero e questi vani disordini!
È la fata africana che provvede
Alla mora, e alle reti negli angoli.
Entrano in molte, madrine scontente,
In lembi di luce nelle credenze,
E restano lì! la coppia si assenta
Poco seriamente, e non se ne fa niente.
Il marito ha il vento che lo burla
Durante la sua assenza, qui, tutto il tempo.
Anche gli spiriti dell'acqua, malefici
Cominciano a vagare nelle sfere dell'alcova.
La notte, l'amica oh! la luna di miele
Coglierà il loro sorriso e riempirà
Di mille fasce di rame il cielo.
Poi se la vedranno col topo scaltro.
- Se non arriva un pallido fuoco fatuo,
Come un colpo di fucile, dopo i vespri.
- Oh spettri santi e bianchi di Betlemme,
Incantate piuttosto il blu della loro finestra!
27 giugno 1872




