ULTIMI VERSI - "Bruxelles"
07/11/2008 11:39
Luglio Boulevard du Régent
Aiuole d'amaranto
Fino al piacevole palazzo di Giove.
- Lo so che sei Tu che in questi luoghi
Mescoli il tuo Blu quasi di Sahara!
Poi, come rosa e abete di sole
E liana ha qui chiuso i loro giochi,
Gabbia della piccola vedova!...
Che
Stormi di uccelli! O iaiò, iaiò!...
- Case tranquille, antiche passioni!
Chiosco della Pazza per affetto.
Dopo le natiche dei rosai, balcone
Ombroso e molto basso di Giulietta.
- La Giulietta, ricorda l'Enrichetta,
Incantevole stazione ferroviaria
Nel cuore d'un monte come in fondo ad un frutteto
Dove mille diavoli blu danzano nell'aria!
Panchina verde dove canta nel paradiso tempestoso,
Sulla chitarra, la bianca Irlandese.
Poi dalla sala da pranzo guianese
Cicaleccio di bambini e di gabbie.
Finestra del duca che mi fa pensare
Al veleno di lumache e di bosso
Che dorme laggiù al sole. E poi
È troppo bello! troppo! Osserviamo il nostro silenzio.
- Viale senza viavai né commercio,
Muto, tutto dramma e commedia,
Adunarsi d'infinite scene,
Io ti conosco e ti ammiro in silenzio.




